13/09/2020 |

Rimanere in Italia: perchè fare questa scelta?

Quante volte ti sei chiesto se non fosse il caso di prendere il giusto coraggio di molti tuoi coetanei e andare oltre confine anziché rimanere in Italia? Quante volte, nelle conversazioni, gli amici ti facevano un lungo elenco di motivi per cui non valeva più la pena vivere in Italia? Molto probabilmente sarai rimasto lì, con il bicchiere in mano, senza riuscire a ribattere e aprire la bocca se non per sussurrare la solita frase “in Italia si vive bene e c’è il sole”.

Eppure, nonostante il bel paese sia considerato senza futuro da tutti, qualcosa ti ha trattenuto dalla fuga. Se da una parte molti vogliono distruggere in tutti i modi la nostra amata Italia, dall’altra ci sono persone come noi che continuano a sperare di cambiarla perché è la nostra casa, il nostro posto sicuro nel mondo.

Rimanere in Italia: un rapporto di odio e amore

No, non sei schizofrenico se a volte la odi da morire per le raccomandazioni, per la difficoltà di essere pagati, per le tasse, per tutta la resistenza al cambiamento, ma quando passeggi continui ad ammirarla. Semplicemente sei un idealista. E cosa c’è di male ad esserlo?

Ultimamente molti miti sul nostro paese sono stati sfatati anche dalla pandemia Covid: improvvisamente il mondo si è accorto della nostra resilienza, del nostro altruismo e addirittura han preso perfino spunto dal nostro modus operandi. Non siamo il paese perfetto, abbiamo ancora troppi difetti, ma non sono insormontabili se a costruire l’Italia di domani siamo noi. Noi che siamo disposti a resistere dinnanzi a tutte le problematiche e contraddizioni del bel paese (ne abbiamo citate alcune qui), noi che poniamo la qualità del nostro lavoro davanti a tutto, noi che non vogliamo essere promossi perché “amici di” ma perché siamo bravi, noi che scegliamo ancora di credere nel nostro paese.

Nonostante tutto, resterà sempre il posto più ricco e più bello del mondo

Se ti dicessimo che l’Italia è il paese più ricco al mondo ci crederesti? Eppure è così. Spesso nelle misure economiche non vengono contate le ricchezze intangibili e noi ne abbiamo una marea: pensa alla natura, all’arte, alla musica.
«Pecunia pecuniam non parit», il denaro non si crea solo con il denaro. Ogni italiano ha sulle spalle il peso e la responsabilità di una cultura, una tradizione che deve mantenere e tramandare. La ricchezza va e viene. Il patrimonio culturale meno. Gli antichi romani hanno creato lo Stato, Leonardo dipinse l’Ultima Cena, Dante compose la più importante opera letteraria. Noi italiani tutto questo dobbiamo ricordarlo ogni giorno ed esserne fieri.

Il destino dell’Italia è in mano nostra

Non siamo qui per motivarti, ma per farti capire che non sei l’unico folle che vuole rimanere in Italia “nonostante tutto” e che hai dei validi motivi.
Ci hanno dato dei bamboccioni, ci hanno detto che ci accontentiamo, che ci siamo arresi e che non abbiamo voglia di farcela (forse qualcuno ricorderà questa lettera) ma, in realtà, siamo dei coraggiosi.
Se tutti noi italiani decideremo di rinunciare a lottare per la ripresa del nostro paese, alla nostra ricchezza, allora il destino sarà segnato: l’Italia sarà sconfitta e per le nuove generazioni rimanere sarà molto, molto più difficile.

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